Dormire fa bene, lo dice la scienza. Non solo il corpo ne beneficia ma anche la mente che stacca dai ritmi della quotidianità . Ma quanto bisognerebbe dormire al giorno? E’ vero che il pisolino sarebbe miracoloso per la salute?
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Dormire permette di staccare dai ritmi quotidiani. Finire nelle braccia di Morfeo e dormire il giusto tempo a notte, serve a carburare e a ricominciare riposati il giorno dopo. Chi soffre di insonnia, infatti è soggetto a gravi conseguenze psicosomatiche, quindi è necessario capire in base all’età quanto sia necessario dormire.
Le otto ore di sonno sono diventate lo standard di riferimento per la quantità che ognuno dovrebbe passare a dormire. Sebbene sia vero che la maggior parte degli adulti potrebbe passare dalle sette alle nove ore a letto ogni notte, non è corretto affermare che tutti abbiano bisogno della stessa quantità di sonno. Ci sono diversi fattori che incidono sui ritmi sonno/veglia: dal ciclo mestruale ai cambi di stagione ad eventuali malattie.
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In base all’età è consigliato riposare queste ore: neonati (4-11 mesi): la durata raccomandata è di 12-15 ore; bambini (1-2 anni): la durata raccomandata è diminuita di un’ora, a 11-14 ore; bambini di età scolastica (6-13 anni): 9-11 ore; giovani adulti (18-25 anni): 7-9 ore; adulti (26-64): la durata raccomandata non cambia e rimane di 7-9 ore; over 65+: la durata raccomandata è di 7-8 ore.
Quante volte da bambini, ci costringevano, soprattutto in estate, a fare la pennichella o il riposino pomeridiano? Prima la vivevamo male ma ora nelle nostre lunghe giornate di lavoro, quante volte avremmo voluto staccare la spina?
“Un’ora e (possibilmente) dopo pranzo”. Queste le caratteristiche del pisolino perfetto. Lo sostiene uno studio della Johns Hopkins University del Maryland, Stati Uniti, condotto su 2974 individui che hanno ammesso di fare, quotidianamente e nel pomeriggio, una pennichella della durata di circa un’ora.
Con questo test ci si è resi conto che la pennichella post pranzo avrebbe degli ottimi benefici sulla salute fisica e mentale. Come prima cosa favorirebbe la creatività , aumenterebbe la concentrazione, questo permetterebbe di riprendere le attività con il piede giusto.
Inoltre chi si dedica a pennichelle occasionali ha una riduzione del 12% del rischio di mortalità per malattia coronarica. In assenza di sonno, il sistema immunitario si indebolisce esponendo il nostro organismo al pericolo di infezioni e batteri. Per questo motivo, se una notte abbiamo dormito poco, il giorno successivo un riposino pomeridiano ci aiuterà a recuperare e a non caricare negativamente il sistema immunitario.
Dormire mezz’oretta al giorno inoltre migliora l’umore e le performance quotidiane. La pennichella è di aiuto per alleviare la fatica, ripristinando velocità e concentrazione.
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