Una casa tutta green

Effettuando interventi di ristrutturazione dell’abitazione seguendo criteri eco-sostenibili è possibile ottenere due risultati: da un lato si risparmiano notevoli somme di denaro e dall’altro si evita di contribuire all’inquinamento ambientale.

Come migliorare la coibentazione della casa

In un’abitazione non isolata correttamente si verifica una dispersione di calore attraverso i muri pari al 35%, attraverso il pavimento pari al 15% ed attraverso il tetto pari al 25%; si tratta di valori decisamente elevati che provocano un notevole dispendio economico. Realizzando una coibentazione professionale è possibile isolare termicamente le varie parti della casa in modo tale da minimizzare la dispersione di calore in inverno e di fresco in estate. Volendo realizzare una coibentazione in ottica “green” è necessario scegliere materiali naturali che, pur garantendo ottime prestazioni, non provochino alcun tipo di inquinamento ambientale. 

Tra questi i più utilizzati sono la lana di vetro, la cellulosa e la canapa; si tratta di fibre naturali a basso costo che possono essere montate senza particolari difficoltà e che sono estremamente performanti. Anche le pareri interne della casa possono venire rivestite da pannelli isolanti, soprattutto in caso di abitazioni a livello del terreno, maggiormente soggette a fenomeni di affioramento dell’umidità. In questi casi è consigliabile montare pannelli di legno che possono essere verniciati oppure rimanere grezzi e che comunque assicurano un isolamento naturale ed esteticamente molto gradevole. Per ogni soluzione di questo genere è necessario rivolgersi ad artigiani esperti che siano in grado di realizzare un lavoro professionale ad un costo accettabile. Instapro è la piattaforma dei servizi per la casa che consente di venire a contatto con personale specializzato nei vari settori della ristrutturazione di edifici. Gli utenti devono unicamente inserire nel sito di Instapro una scheda con i propri dati e con il tipo di intervento che intendono effettuare e dopo 24 ore potranno ricevere un preventivo gratuito.

Come riciclare l’acqua piovana

Il riciclo dell’acqua piovana consente di recuperare questa preziosa fonte naturale, realizzando un effettivo risparmio nelle spese di gestione ed assicurando un basso impatto ambientale. Sfruttando l’acqua piovana si può coprire fino al 50% del fabbisogno domestico relativo all’igiene ed all’irrigazione di giardini e terrazze. E’ necessario fornirsi di un serbatoio di raccolta da posizionare sfruttando la pendenza del tetto per convogliarvi l’acqua che, in un secondo tempo, potrà subire un processo di filtrazione iniziale allo scopo di eliminare le particelle di maggiori dimensioni.

 Successivamente, mediante un processo di decantazione, l’acqua viene depurata da sostanze nocive ed eventuali microrganismi contaminanti ed è pronta per essere immessa nelle tubature e per venire utilizzata in ambiente domestico. A seconda del destino dell’acqua, solo irrigazione oppure anche igiene domestica, i sistemi di filtraggio sono costituiti da diversi tipi di materiale. Questo genere di impianto per il riciclo deve essere progettato e montato in maniera corretta per assicurare una resa ottimale e soprattutto per non creare problemi di qualsiasi genere. Rivolgendosi ad Instapro è possibile reperire le ditte specializzate che operano nella propria zona di appartenenza; si tratta di personale iscritto alla piattaforma che viene preventivamente selezionato per offrire le massime garanzie di affidabilità e di operatività in ogni settore.

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