Modi intelligenti per limitare il consumo di plastica

I rifiuti di plastica sono un serio problema per la salute del nostro pianeta, e ciò è evidente non solo considerando i continenti di plastica che si sono venuti a formare, ma già alcune spiagge in Italia spesso contaminate da rifiuti di questo tipo. Per ovviare al problema, iniziamo a ridurre l’uso di questo materiale difficilmente smaltibile nel quotidiano!

Un problema grande come un continente

Il problema dell’accumulo di rifiuti in plastica è molto più importante di quel che si crede, quindi non si può fare a meno di ridurne il consumo. La plastica è molto difficile da riutilizzare e al massimo la si può trasformare in una plastica di qualità più bassa che poi non si può più riutilizzare: e pensate che solamente il 6,6% delle bottiglie in plastica sono realizzate con il materiale riciclato.

Per questo la plastica è la maggior componente dell’accumulo di spazzatura che ha invaso gli oceani, superando per quantità anche il plancton. Per evitare di rendere il problema ancora più enorme, cerchiamo di ridurre lo spreco. Vi suggeriamo alcuni modi.

No alle cannucce

Riduciamo al massimo l’uso di cannucce, chiedendo se possibile un bicchiere. E’ facile rinunciarci, e insegnarlo ance ai propri figli. Non proponetegliela, e anzi abituateli con delle belle tazze piene di gustosi frullati o succhi di frutta.

Il sacchetto della spesa me lo porto da casa

Ovviamente usando le buste della spesa riutilizzabili ridurrete notevolmente il consumo di plastica. Ricordatevi di pulirla a fondo prima di riutilizzarla, visto che è facile che si depositino residui di cibo e verdure varie sul fondo. E magari prendete i sacchetti in bioplastica ogni tanto, quando non avete quelli per la spazzatura.

Le gomme da masticare sono proprio una cattiva abitudine

Anche il chewing gum non è un toccasana, e rinunciare a questa minuscola cosa può avere risultati enormi in termini positivi. La cicca, portata dagli americani dopo la seconda guerra mondiale e ora diffusa ovunque, contiene plastica sia nel packaging sia al suo interno.

Sì ai detersivi sfusi

Anche nell’acquisto dei detersivi, evitate il contenitore di plastica e portatene uno da casa per riempirlo di detersivo alla spina. Tutte le grandi catene ormai hanno i prodotti sfusi per l’igiene domestica e per la persona: l’autoproduzione in tal senso non solo aiuta l’ambiente ma vi fa anche risparmiare!

I contenitori in vetro sono preziosi

Non buttate il vetro, ma conservatelo, lavatelo e poi riutilizzatelo per gli alimenti o per quello che volete. È decisamente più sostenibile della plastica e si lava con facilità. con i contenitori di questo tipo potete comprare cibo sfuso oppure usarli per marmellate, sottoli e sottaceti fatti in casa.

Questo comprende anche il riutilizzo di bicchieri, bottiglie e tazze (in ceramica, naturalmente). Evitare i monouso al bara significa proteggere l’ambiente dai rifiuti. Le bottiglie in vetro sono più sostenibili delle “colleghe” di plastica e inoltre condizionano meno il sapore della bevanda.

Ancora meglio è usare l’acqua del rubinetto, o riempire le bottiglie con le case dell’acqua presenti in molti comuni. Questo vale anche per l’acqua portatile: no alle bottigliette, sì alle borracce da riempire ogni mattina!

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